Fulgida, contro il Bellaria è già esame di maturità

Prima Squadra

Dopo gli impegni di questa domenica, mancheranno, alla fine della prima fase del campionato di C2, girone 1 (il raggruppamento della Toscana occidentale) otto partite, che mettono in palio – per ogni squadra – la bellezza di 40 punti. In teoria, dunque, non mancherebbero occasioni per ribaltare la situazione in classifica, più che mai considerando che, in questa fase, l’importante è ‘solo’ centrare una delle prime tre piazze, quelle che consegnano il pass alla poule promozione. Ciò premesso, l’incontro valido per la seconda giornata, in agenda questa domenica (ore 15,30), a Pontedera, tra i locali del Bellaria e la Fulgida Etruschi Livorno mette in palio una posta pesantissima. Si tratta di una delicata gara-spartiacque. Le due formazioni, nel primo turno, hanno perso e non hanno raccolto punti. Bellaria e Fulgida non possono permettersi il lusso di rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Altrimenti la strada per raggiungere il prezioso podio della graduatoria diventerebbe una salita più dura del Pordoi. Si preannuncia una gara intensa, nella quale anche piccoli particolari potrebbero pesare mille tonnellate. Il Bellaria è, per la categoria, una bella realtà. Squadra giovane, segnalata in crescita rispetto alle ultime annate. Per certi versi sorprendente (anche nelle dimensioni) la sconfitta (36-17 il punteggio) dei pontederesi domenica scorsa sul campo dello scorbutico Gambassi (compagine che si è fusa con il Montelupo-Empoli). La Fulgida, sulla carta, in casa contro una ‘big’ come il Lucca, aveva, nella giornata d’esordio, una sfida più complicata (il confronto si è chiuso sul 5-28). Il coach dei verde-amaranto Daniele Campani, nella città della Piaggio, potrà contare su una rosa ampia. Rispetto a domenica scorsa, torna a disposizione Franzoni. In crescita di condizione fisica sono segnalati Diego Campani e Bartoli, che contro il Lucca sono entrati solo nel corso della ripresa. Al di là del quindici iniziale e degli uomini che subentreranno a partita in corso, serve, da parte di tutti quanti, una prova ricca di spessore. Alla squadra viene chiesto qualcosa di più del semplice ‘compitino’. Occorre lucidità nel concretizzare le occasioni propizie e concretezza in fase difensiva. Serve non abbattersi nei momenti più complicati della sfida e mantenere sempre i nervi saldi. E’ solo la prima trasferta della stagione, ma è già un vero e proprio esame di maturità. Non si deve pensare ‘beh, restano, in questa fase, altre 8 partite, con in palio 40 punti….’.