Serie C1 . Con il pareggio
gli Etruschi riescono a tenere a distanza di un punto il Siena
La Fulgida ferma la
capolista
Due punti d’oro in un
match alla vigilia considerato proibitivo
LIVORNO. Due punti in classifica che
significano oro per la Fulgida Etruschi nella lotta alla salvezza. Una
partita giocata col cuore dai verdi-amaranto che hanno portato ad un
pareggio contro ogni pronostico il quotatissimo Firenze Rugby Club, prima
pretendente ai playoff per la serie B; la squadra fiorentina in tutto il
campionato aveva infatti perso solamente due volte contro il Cavalieri
cadetto. I livornesi salgono in cattedra fin dai primi minuti con una
mischia che letteralmente schiaccia gli avanti gigliati. Dopo 10 minuti gli
Etruschi vanno in meta con Kenfack che segna a seguito di un’azione corale
degli avanti; Filippi non riesce a trasformare. Il primo tempo si conclude 5
– 0 per i labronici che con ottimo gioco sono sempre stati nella metà campo
avversaria. Al rientro la musica non cambia con la Fulgida sempre
all’attacco. La beffa arriva al 60’ con un contrattacco al piede dei
fiorentini che poi, a detta di molti, schiacciano oltre la riga di fine
campo; l’arbitro concede ugualmente la meta per il risultato di 5 a 5. Negli
ultimi minuti i livornesi invece di piazzare una facile punizione decidono
di giocare in touche senza però concretizzare con la marcatura. Così
l’arbitro fischia la fine sul punteggio di parità. Con il pareggio gli
Etruschi riescono a tenere a distanza di un punto il Siena che con la facile
vittoria a Pisa si è fatto pericolosamente sotto. Domenica 8, ultima di
campionato, sia gli Etruschi che il Siena si giocheranno tutto, i primi
contro il Firenze 1931 mentre i secondi all’Isola d’Elba.
Passo falso degli Etruschi A Siena
un solo punto per i verde-amaranto
La squadra
allenata da Galletti e Brancoli però è quasi salva
LIVORNO. Passo falso esterno
per la Fulgida Etruschi Livorno, caduta ieri a Siena nella
sedicesima giornata della serie C girone 1 di rugby. Verdeamaranto
battuti 11-7, score contenuto che ha permesso alla squadra di
strappare almeno un punto. La settima piazza è difesa, il Cus Siena
si avvicina, ma lo scarto resta sensibile, quando restano appena due
giornate da disputare. Era una gara tosta, perché i cussini sono
una squadra in crescita e lo hanno confermato, mentre la Fulgida ha
pagato gli errori di troppo e le assenze nella rosa a disposizione
dei tecnici Galletti e Brancoli. Le due mischie si affrontano con
fatica, le azioni alla mano scarseggiano e così il punteggio non
decolla a favore di nessuno. Il Cus Siena apre le marcature e chiude
il primo tempo in vantaggio per 3-0, in virtù di un calcio piazzato
realizzato. Una meta non trasformata permette ai locali di allungare
il passo nella ripresa, in cui la Fulgida perde Brondi, D’Ambrosio e
Buonaccorsi per infortunio (ma nessuno dei tre per fortuna è grave).
La squadra non si arrende e trova al 37’ la meta con Kenfack,
quindi Filippi centra i pali e permette ai suoi di portarsi
sull’11-7, punteggio che alla fine consegna quattro punti al Cus
Siena e uno ai labronici. La formazione:
Masciullo, Buonamano, Giuliano, Mazzoni, Brondi (35’ pt Spagnolo - Barsotti), Gambini,
Brancoli, D’Ambrosio (Liguori), Donatini, Buscarino, Buonaccorsi (58’
Ciapparelli G.), Ciapparelli F., Kenfack, Filippi, Giugni. A disp:
Casilli, Sanacore, Camalich. All: Brancoli-Galletti. Il campionato
resterà fermo domenica, per tornare il 22 febbraio. Risultati della 16ª giornata: Rugby Club I Cavalieri -
Giunti Firenze 10-5 Cus Siena - Fulgida Etruschi Livorno 11-7 Elba -
Villaggio Lucca 69-0 Unione Tirreno - Sesto Rugby 6-12 Firenze Rugby
Club - Cus Pisa 67-0. La classifica: Cavalieri Prato B 69; Firenze Rugby Club 66;
Unione Tirreno 49; Elba Rugby 48; Sesto 46; Firenze 1931 B 32;
Fulgida Etruschi 21; Cus Siena 17; Villaggio Lucca 6; Cus Pisa -4.
Dal
"Corriere di Livorno" del 2 Febbraio 2008
Serie C1. Ribaltato il pronostico della
vigilia. Domenica altra battaglia a Siena
Una Fulgida grande così
Grande prova dei ragazzi di Buonaccorsi sul
fango del Maneo
FULGIDA ETRUSCHI - 19
SESTO RUGBY - 5
LIVORNO – Fulgida contro ogni pronostico batte il Sesto
Fiorentino. Una domenica da incorniciare dove i ragazzi di capitan
Buonaccorsi rispediscono a casa i fiorentini a bocca asciutta. Da subito in
partita, i labronici hanno dominato nettamente per tutto il match con una
difesa spaventosa che avanzando e pressando non lasciava spazio agli ospiti.
La prima meta arriva dopo dieci minuti con un calcio verso la fascia
dell’allenatore Brancoli: pallone proiettato tra le braccia di d’Ambrosio
che schiaccia; Filippi trasforma. Il primo tempo si conclude sul punteggio
di 7 a 0 con un Sesto che riesce poche volte a superare la metà campo. Alla
ripresa ecco la meta del panzer Giuliano che intercetta e segna vicino la
bandierina. Dopo poco, con un’azione al piede di vari giocatori di mischia,
arriva la terza meta siglata da Buonamano; Filippi trasforma ed il tabellino
conteggia ormai 19 punti. Gli ultimi dieci minuti, il Sesto ha un sussulto e
segna la meta della bandiera. Domenica prossima trasferta a Siena che
tallona la Fulgida in classifica: gli Etruschi sono del tutto intenzionati
ad arrotondare il bottino.
Serie C.
Sotto la pioggia battente Fulgida
Etruschi super
Sesto Rugby
al tappeto
LIVORNO. Fulgida Etruschi
spavalda e vittoria interna sotto la pioggia battente. Al Maneo di
via delle Margherite, ieri pomeriggio i verdeamaranto hanno steso al
tappeto il quotato Sesto Rugby, nel confronto valevole per la
quindicesima giornata della serie C girone 1 di rugby. 19-5 il
punteggio in favore dei locali, che conquistano quattro punti,
mentre gli ospiti escono a mani vuote. La Fulgida sale a quota 20, resta al
settimo posto, ma tiene a distanza il Cus Siena che vince a Lucca e
conferma il suo buon momento. E domenica, saranno proprio i
labronici a sfidare i cussini in trasferta. La vittoria col Sesto
porta fiducia e conferma i progressi fatti da una squadra che ha
saputo prevalere tanto in fase offensiva che in quella difensiva,
dove la pressione esercitata ha permesso di respingere la manovra
ospite. Fulgida avanti già nel primo tempo, in cui arriva al 15’ la
meta di D’Ambrosio che raccoglie e schiaccia un ovale calciato in
alto da Brancoli. Filippi trasforma e si va sul 7-0, che regge fino
all’intervallo, con gli Etruschi sempre all’attacco.
Al 6’ della ripresa, il tre quarti centro Giuliano intercetta una
palla dentro la propria area dei 22, lancia la fuga solitaria e vola
fino alla seconda meta verdeamaranto. Sesto alle corde e labronici
che accelerano fino al terzo sigillo firmato da Buonamano, che
chiude al meglio un’azione corale di mischia innescata sulla
mediana. Sul 19-0, il Sesto scuote il proprio orgoglio e si getta
all’attacco, raccogliendo la meta che fissa il risultato sul 19-5.
La formazione della Fulgida Etruschi: Martini, Buonamano, Giuliano,
Mazzoni, Mantesso, Gambini, Brancoli, D’Ambrosio, Buscarino,
Donatini, Buonaccorsi, Ciapparelli F., Giugni, Filippi, Kenfack.
Entrati nel st: Barsotti,
Liguori,
Brondi, Masciullo. A disp: Sanacore, Ciapparelli G., Spagnolo. All:
Galletti-Brancoli. (d.s.)
Dal “Corriere di Livorno”
del 26 Gennaio 2009
SERIE C L'ottimo esordio del pilone Giugni ha dato una marcia in più al quindici livornese
Fulgida strapazza il Cus Pisa I ragazzi di Brancoli e Galletti dominano nel derby salvezza
FULGIDA ETRUSCHI 26
CUS PISA 0
LIVORNO - In un campo che sembrava più una piscina per la lotta nel fango, la Fulgida Etruschi vince nettamente il derby di ritorno contro il Cus Pisa. Una partita dominata per tutti gli ottanta minuti dai labronici, con un Pisa padrone di casa che riesce a superare la linea di metà campo solamente per un paio di volte senza troppo preoccupare la difesa ospite.
I livornesi giocano sempre in attacco rubando touches e mischie avversarie, ma
purtroppo non riescono a giostrare al meglio il pallone appesantito e reso
viscido dal fango. La prima meta arriva infatti solo al quindicesimo con una
palla intercettata dall'allenatore Brancoli che segna. Gli Etruschi si
fanno quindi sempre più pericolosi con il neo-acquisto Giugni scatenato in campo
e che riesce a marcare portandosi in meta cinque giocatori. Primo tempo si
chiude 14-0 grazie alle trasformazioni di Filippi. Al rientro in campo le
percussioni di Kenfack, Buscarino e D'Ambrosio non danno scampo alla difesa e
l'indiscutibile Giugni segna la sua personale doppietta. L'entrata di Giuliano
nel secondo tempo si fa sentire, tanto che riesce a segnare la quarta meta che
regala il bonus in classifica alla Fulgida. Domenica da incorniciare in attesa
del Sesto Fiorentino quarto in classifica che farà visita ai verde-amaranto
nella prossima giornata; risultato che con la Fulgida al completo non sarà
affatto scontato.
Entrati nel secondo tempo: Giulinao, Liguori, Ciapparelli G., Graziani, Sanacore,
Buonamano, Vullo L.
Allenatori: Brancoli - Galletti
Livorno 15 Dicembre 2008
SERIE C1. Troppo il divario tecnico. La Fulgida si consola con l’inedita marcatura del dirigente
Quando il presidente va in meta
Ghiozzi in campo dal primo minuto salva l’onore dei suoi
LIVORNO. La Fulgida Etruschi perde in casa ma salva l’onore. In un campo che sembrava più una piscina, i padroni di casa hanno giocato con una formazione tutta rimaneggiata a causa dei numerosi infortunati e delle troppe squalifiche, e per di più contro una squadra, quella dell’Union Tirreno, di livello superiore: durante l’andata infatti i labronici avevano perso con un punteggio di 73 a 5. Ieri però i verde-amaranto hanno saputo dar del filo da torcere ai cecinesi impostando un buon gioco sull’avanzamento della mischia; nei primi venti minuti il punteggio era infatti fermo sullo 0 a 0. Il Cecina però riesce a segnare un paio di mete portandosi sul 12 a 0. Nella ripresa, i padroni di casa perdono qualche colpo e subiscono altre tre mete. Sullo scadere arriva la voglia di riscatto e dopo una galoppata di Kenfack per più di metà campo, con un bel gioco di mischia, il Presidente Ghiozzi, nel ruolo di pilone per tutti gli ottanta minuti, segna la meta della bandiera portando il tabellino sul punteggio finale di 5 a 29.
La formazione messa in campo da Brancoli: Kenfack, Buonamano, Ghiozzi, Liguori, Casilli, Longhi, Donatini, Buffa, D’Ambrosio, Gambini, Banchieri, Barsotti, Mazzoni, Mantesso, Masciullo. Entrati: Ciapparelli, Graziani, Camalich, Rocchi, Trocchi, Sanacore. A disp. Giuliano
LUNEDÌ, 08 DICEMBRE 2008
SERIE C. Il Giunti Firenze passa: 14-7
Fulgida Etruschi sconfitta ma è un derby al veleno
LIVORNO. Un derby al veleno. Il confronto tutto toscano contro il Giunti Firenze 1931 si risolve a favore dei gigliati con il punteggio di 14-7 e gli ospiti capaci di rimontare la meta di svantaggio nel secondo tempo grazie a due marcature entrambe dubbie e foriere di polemiche. Eppure quello che più brucia al Fulgida Etruschi non è tanto il risultato finale, quanto le cause per le quali questo è maturato. «Una condotta arbitrale a senso unico, che ha dello scandaloso - denunciano in coro sia il presidente del club Carlo Ghiozzi che uno dei tecnici, Gino Galletti (allenatore in tandem con Brancoli) -. Il direttore di gara si è presentato dichiarandosi esplicitamente prevenuto nei nostri confronti. Una malafede rispecchiatasi poi nelle decisioni sul campo. Faremo ricorso». La rabbia labronica deriva dai tanti fischi a sfavore ma soprattutto dagli episodi negativi che hanno deciso la contesa: alla meta di Ciapparelli trasformata da Filippi (7-0 Livorno, così all’intervallo), Firenze ha replicato prima con una touche quando l’ovale era invece atterrato fuori dall’area di meta, smentendo anche quanto riferito dal guardalinee lì vicino, poi con una clamorosa meta tecnica sanzionata contro i padroni di casa in occasione di una scaramuccia tra Filippi e un giocatore ospite che però erano estranei dal raggruppamento in mischia che lottava nei pressi della linea di meta livornese. «Un episodio che solitamente porta al massimo ad una semplice punizione, non certo ad un giallo e una meta tecnica peraltro decisiva perchè in pieno tempo di recupero». (ap) Fulgida Etruschi - Giunti Firenze 7-14 FULGIDA ETRUSCHI: Martini, Banchieri S., Barsotti, Buonamano, Mantesso, Gambini, D’Ambrosio, Buscamano, Donatini, Ciapparelli F. (40’ Brondi), Filippi, Kenfack, Graziani, Baldini, (44’ Liguori). A disp.: Camalich, Masciullo, Buffa, Casilli, Sanacore, Ciapparelli G.
LUNEDÌ, 01 DICEMBRE 2008
SERIE C. Non bastano le mete di Kenfack e Ciapparelli
La Fulgida Etruschi lotta ma Firenze è troppo forte
LIVORNO. Lo scacco alla regina resta un sogno. La Fuglida Etruschi non riesce a fermare la prima della classe del girone toscano di serie C, i gigliati Rugby Club Firenze che già lo scorso anno avevano lottato per la promozione. Nonostante una prestazione tutto cuore e muscoli dei ragazzi allenati dal tandem tecnico composto da Galletti e Brancoli, i livornesi non hanno potuto evitare il ko per 12-31. Una sconfitta parzialmente bugiarda, almeno nella forma, visto che gli Etruschi hanno messo in difficoltà la capolista in diverse occasioni. E’ stata proprio una meta segnata dal terza centro camerunense Kenfack (al rientro da un infortuinio) grazie ad una “scarrettata” della mischia labronica a inaugurare la gara. La trasformazione di Brondi siglia il momentaneo 7-0 labronico. Un vantaggio che ha illuso Livorno, messa successivamente alle strette dalla potenza dei fiorentini: un possesso palla estenuante che ha costretto i labronici alla difesa ad oltranza per quasi tutta la partita, capitolando due volte prima dell’intervallo nel giro di soli 10’ (entrambe le mete trasformate dai gigliati). Ripartiti nella ripresa dal 7-14, gli Etruschi non sono riusciti a cambiare il trend anche se dopo essere scivolati sotto 7-21, hanno dato segni di reazione rientrando in corsa grazie ad una galoppata di Federico Ciapparelli che ha coperto metà campo entrando con l’ovale in mano tra i pali avversari (meta non trasformata). Sul 12-21, su un campo pesante, Firenze ha colpito nel finale altre due volte (bonus raggiunto, 5 punti in classifica), mentre per gli Etruschi non matura neanche il punto di bonus. Fulgida Etruschi-Firenze 12-31 Etruschi: Maccioni, Baldini, Filippi, Kenfack, Graziani, Buscamano, Mazzoni (65’ Del Moro), Ciapparelli F., Brondi (63’ Ciapparelli G.), Gambini, Mini (77’ Sanacore), Barsotti, Mantesso, Buffa, Masciullo. All.: Galletti-Brancoli. A.P.
LUNEDÌ, 24 NOVEMBRE 2008
Serie C. Successo importante con una diretta concorrente
Un ottimo Fulgida Etruschi travolge il Cus Siena
LIVORNO. Una vittoria, due volti della stessa medaglia. Il successo del Fulgida Etruschi nella gara contro il Cus Siena (33-13 il finale) arriva al termine di una gara giocata dalla squadra livornese con due atteggiamenti opposti. Un’attitudine straripante nella prima metà che ha permesso alla squadra allenata dal tandem tecnico Galletti-Brancoli di chiudere già a chiave la pratica nel primo tempo (26-6 il parziale). La prima parte di gara è stata seguita poi da una tenuta di gara sin troppo guardinga e calcolatrice che ha permesso agli ospiti senesi di prendere il sopravvento e mettere un po’ di paura ai padroni di casa. Nonostante questa condotta double-face, alla fine gli Etruschi hanno festeggiato una vittoria importante in uno scontro diretto che proietta ora Livorno a quota 6 punti a metà classifica (un ottimo posizionamento, visti gli otto punti di penalizzazione iniziali). Due calci iniziali hanno proiettato Siena in una fuga simile ad un fuoco di paglia, prontamente spento da quattro mete labroniche con il bonus previsto dal regolamento già raggiunto prima dell’intervallo. Ripartiti dal 26-6, nel secondo tempo gli Etruschi si rilassano un pò troppo e lasciano l’iniziativa al Siena che però riesce a concretizzare ben poco con una sola meta. E’ allora Livorno a riprendere il comando delle operazioni nel finale e giustificare il successo con un’altra segnatura. Perchè il compito era quello di riuscire ad approffittare di un turno favorevole (malgrado il recente successo di oltre 30 punti ottenuto da Siena contro Lucca) proposto dal calendario: missione compiuta. Questa la formazione schierata dagli Etruschi: Martini, Buffa (60’ Mini), barsotti, Buonamano (60’Sanacore), mantesso, Gambini, Brondi, Mazzoni, Buscano (65’ Ciapparelli), Donatini (64’ Kenfack), Liguori (58’ Cavallini), Graziani, Baldini, Filippi (75’ Del Moro), Ciapparelli. A disp.: Masciullo. All.: Galletti-Brancoli.
LUNEDÌ, 17 NOVEMBRE 2008
I livornesi riescono a sognare per 70 minuti
Sesto è troppo forte per la Fulgida Etruschi
LIVORNO.A volte ci sono sconfitte sulle quali si sarebbe messo la firma anche alla vigilia. E’ lo strano caso degli Etruschi sponsorizzati Fulgida che hanno cullato per almeno 70’ il sogno di poter se non espugnare, almeno strappare qualche punto sul campo della grande favorita alla promozione in serie B. Sul terreno di gioco di Sesto Fiorentino, i labronici hanno impegnato severamente i padroni di casa. E lo hanno fatto passando anche in vantaggio nel corso del primo tempo e chiudendo la prima metà di gara sotto di misura per 16-19 solo a causa di un banale errore (possesso perso in prossimità della propria area di meta a causa di un abbagglio dovuto al sole contro). Un ko che quindi non lascia strascichi in casa labronica, malgrado nel secondo tempo gli ospiti non siano poi riusciti più segnare (3 calci di Brondi poi meta di Mantesso trasformata da Filippi). Anche in questo caso, è stato un episodio sfortunato a condizionare il finale di gara. Con l’ovale ormai portato dentro la zona di meta avversaria, gli Etruschi non sono riusciti a mettere la palla a terra facendosela sfuggire di mano: un bruto colpo ma livello psicologico per gli ospiti, che avrebbero potuto impattare il match e magari anche mettere nuovamente la freccia visto che in quel momento si trovavano sotto di 6 lunghezze. Da lì in poi invece, la gara si è incanalata su un binario a senso unico, con il Sesto bravo a sfruttare qualche altra sbavatura della retroguardia del tecnico Goti. Peccato ma la prestazione fa ben sperare per il futuro. (a.p.)
Serie C. I labronici annullano la penalizzazione in classifica
Fulgida Etruschi trionfa nel derby con il Cus Pisa
LIVORNO. Un derby a senso unico. Gli Etruschi vincono senza difficoltà (27-3) una stracittadina speciale con il Cus Pisa. Più che cugini infatti, la compagine che si allena a S.Piero a Grado alla struttura dell’Ateneo pisano è una sorta di selezione gemella rispetto a quella del tandem tecnico Galletti-Brancoli: il Cus è infatti interamente composta da giocatori livornesi e lo stesso allenatore è l’ex etrusco Luca Campani. Malgrado ciò, il derby ha visto trionfare senza particolari patemi la squadra di casa al campo Maneo, passata a sorpresa in svantaggio dopo soli 2’ per un calcio infilato tra i pali dagli ospiti ma ben presto salita in cattedra. Alla fine, sono 5 le mete segnate dagli Etruschi (due di Mantesso, una a testa per Giuliano, Ciapparelli e D’Ambrosio, quest’ultimo al rientro dopo lo stop per infortunio), i quali hanno impiegato 20’ (compreso il ko di Liguori, al suo posto Kenfack dopo soli 2’ malgrado l’influenza avuta in settimana)per carburare. Ma poi hanno preso in mano le redini del match senza più lasciarle, né concedere altro agli avversari. Nonostante la missione di velocizzare il gioco chiesta dalla panchina sia andata in porto solo a sprazzi, alla fine il clan di via delle Margherite può guardare il bicchiere mezzo pieno soprattutto in ottica classifica: la penalizzazione inflitta a tavolino dalla Federazione a causa della mancanza di un settore giovanile completo è stata finalmente annullata con i meriti del campo. Gli Etruschi infatti fanno bottino pieno e intascano sei punti, portandosi addirittura in positivo (+1). La formazione: Banchieri, Mantesso, Buonamano (62’ Mini), Giuliano, Buffa (53’ Barsotti), Cambini, Lenzi (67’ Rocchi), Buscanno (72’ Camalich), Ciapparelli, Donaturi, Liguori (2’ Kenfack), D’Ambrosio (68’ Mazzoni), Baldini (68’ Del Moro). Allenatori: Galletti-Brancoli. A.P.
Livorno 27 Ottobre 2008
Prato è troppo forte per la Fulgida Etruschi
LIVORNO. Il Fulgida Rugby Etruschi esce sconfitto nella quarta giornata del campionato di serie C sul campo amico del Maneo, anche se di fronte ai quotatissimi cugini toscani dei Cavalieri Prato, che vanta la squadra ammiraglia in serie A nello stesso girone del Rugby Livorno. Un ko pesante nella forma (14-65 il finale) più che nella reale sostanza. I pratesi hanno fatto il bello e cattivo tempo soprattutto nel corso del primo tempo terminato 0-28 a loro favore. La formazione allenata dal tandem Galletti-Brancoli, oltre a subire già alla vigilia delle assenze pesanti come Brondi e Mazzoni sui tre quarti e Buonaccorsi e D’Ambrosio in mischia, è rimasta sorpresa dalla partenza lanciata degli avversari. Gli etruschi hanno impiegato troppo a carburare prima di opporre un’adeguata resistenza alla mischia pratese. I Cavalieri in due giri di lancetta si erano già portati avanti 14-0 segnando due mete, entrambe trasformate. Un colpo che ha frastornato i locali, che per l’occasione hanno indossato anche le nuove divise ufficiali. Un atto scaramantico che non ha portato fortuna, con un erroraccio sull’ala che ha regalato la terza meta agli ospiti e praticamente messo in ghiaccio il risultato prima dell’intervallo. Al rientro Livorno ha provato a rialzare la testa e ha combattuto con onore segando due mete con Mantesso e Kenfack (la prima trasformata da Lenzi, la seconda Filippi) ma ha poi pagato dazio per lo sforzo. (A.P.)
Arriva il primo successo nel campionato di Serie C
Fulgida Etruschi, blitz contro il Villaggio Lucca
LIVORNO. I primi punti della stagione, conquistati con il cuore e la volontà dal Fulgida Etruschi Livorno alla terza giornata del campionato di serie C contro il Villaggio Lucca. Un 19-17 in trasferta che racconta di una partita a due volti, dove i labronici allenati da Galletti e Brancoli hanno dominato la prima frazione (chiusa 12-0) e poi hanno stretto i denti nella ripresa a causa di infortuni e inferiorità numerica. Il Fulgida sbanca il campo di Lucca grazie ad una prestazione tutta grinta, nonostante il forfait precoce dell’esterno Brondi per infortunio e per il successivo ko subito dal seconda linea D’Ambrosio, sostituito da Iannì che a sua volta ha dovuto abbandonare il terreno di gioco a 10’ dalla fine a causa di un’esplusione. Livorno quindi concretizza (attraverso le mete di Masciullo, Giuliano e Kenfack e le trasformazioni del pilone Filippi) la crescita di rendimento evidenziata già nella scorsa giornata ed incarnata stavolta nelle prestazioni da incorniciare di Filippi, Graziani e Busca. Un segnale importante per il cammino futuro in campionato (il prossimo turno vedrà l’impegno casalingo contro i quotatissimi cavalieri Prato, team allestito con le riserve della prima squadra che milita in A1 ma accreditato tra le favorite del girone ma soprattutto utile per sbloccare quel meno 8 in classifica pesante come un macigno e figlio della penalizzazione inflitta dalla Federazione a causa del mancato allestimento di un vivaio completo. Lucca-Fulgida Rugby Etruschi 17-19 Etruschi: Brondi (Masciullo), Buffa, Giuliano, Barsotti, Banchieri, Gambini, Pracchia, Kenfack, latini (Bonamano), Busca, D’Ambrosio (Iannì), Casilli, Filippi, Graziani, Trinca, Baldini. A disposizione: Sanacore, Mini, Del Moro. Allenatori: Galletti - Brancoli. A.P.
LUNEDÌ, 13 OTTOBRE 2008
Serie C: Fulgida Etruschi giocano e lottano ma alla fine il risultato premia l’Elba
La Fulgida ha mostrato grandi miglioramenti rispetto al disastroso match d’esordio
LIVORNO. Ancora una sconfitta ma stavolta è quasi una vittoria morale. Per il Rugby Etruschi sponsorizzato Fulgida, l’esordio casalingo con l’Elba si risolve in un ko solo nella forma del risultato. Il 12-35 finale non rende infatti giustizia ai progressi mostrati sul campo dal quindici allenato dal tandem Galletti-Brancaccio, soprattutto se si paragona questa seconda uscita stagionale nel campionato di serie C con il disastroso approccio di sette giorni prima in quel di Piombino contro l’Union Tirreno Cecina. Rispetto alla debacle inaugurale, in questa occasione i labronici hanno infatti mostrato grinta e carattere, ma anche miglioramenti sotto il profilo del gioco. Non va poi dimenticata la caratura dell’avversario che ha fatto visita agli Etruschi, quell’Elba che già in precedenza aveva sorpreso tutti riuscendo a piegare il quotatissimo Sesto a domicilio, anche se solo per una lunghezza (24-23). Gli isolani quindi hanno colto il secondo successo in fila in trasferta ma il Fulgida Rugby Etruschi (priva di D’Ambrosio infortunato nel riscaldamento), anche grazie alle due mete segnate da Ciapparelli e Casilli (con la seconda trasformata da Filippi) ha reso il loro compito difficile. «Il risultato ci punisce, ma ci siamo riscattati in maniera totale. Abbiamo messo maggiore agonismo e grinta rispetto agli avversari. L’Elba è stata brava ad essere cinica ed ha capitalizzato al massimo i nostri errori dettati dall’inesperienza» - ha commentato il tecnico Galletti a fine gara. Fulgida Rugby Etruschi- Elba Rugby 12-35 ETRUSCHI: Brondi, Buffa, Giuliano, Barsotti, Banchieri, Gambini, Pracchia, Cavallini, Scarino, Liguori, Cipparelli, Kenfack, Graziani, Trinca (Mantesso, Buonamano, Filippi, Casilli, Trocchi). A disposizione: Del Moro, Mazzoni. Allenatori: Galletti-Brancaccio. A.P.
LUNEDÌ, 06 OTTOBRE 2008
Fulgida Etruschi travolti dal Cecina 67-5 sul ‘neutro’ di Piombino
LIVORNO. Non è certo un avvio esaltante quello degli Etruschi Livorno nel girone A della serie C toscana. La sconfitta subita per mano dei cugini di Cecina è di quelle pesanti e non solo nella forma finale, già di per sè eloquente. Il 67-5 patito a Piombino (campo ‘neutro’ solo geograficamente, visto che le società sono unite nel sodalizio Union Tirreno) non è infatti solo merito di un avversario sicuramente più forte del collettivo allenato dal tandem tecnico Galletti-Brancoli. Il ko è figlio anche di un’ancora acerba maturazione del gruppo a disposizione e costruito in collaborazione tra Etruschi e Rugby Livorno. Cecina, squadra che l’anno scorso ha comunque cullato per quasi l’intera stagione il sogno promozione prima che i nostri Lions Amaranto lo trasformassero in un incubo proprio ad un passo dal salto di categoria, ha confermato i pronostici della vigilia. Le 11 mete subite però hanno messo in evidenza tutti i limiti ancora presenti nei meccanismi difensivi labronici, mentre in attacco solo la meta messa a terra da Mantesso ha evitato un imbarazzante ‘cappotto’ con finale a quota zero. «La sconfitta è pesante. E’ obbligatorio cercare di crescere per evitare altri ko di queste proporzioni» è il proposito di Galletti a fine gara. Questa la formazione con la quale sono scesi in campo gli Etruschi a Piombino: Banchieri, Mantesso, D’Ambrosio (Buonamano), Mazzoni (Buffa), Sanacore (Masini), Brandi A. (Camalich), Tracchia, Ciapparelli, cavallini, Gambini, Casilli, Baldini, Kenzack, Graziani, Trinca, (Rocchi A.) (ap)